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L'adolescenza,
come è noto, è un periodo caratterizzato
da profonde modificazioni dell'aspetto fisico e da un'intensa
evoluzione psicologica, ormonale e comportamentale;
rappresenta una trasformazione i cui ritmi e la cui
evoluzione sono del tutto imprevedibili e incostanti
e che si concretizza in un profondo bisogno di indipendenza
e autonomia in tutti i campi del vivere, non esclusi
i comportamenti alimentari. L'immagine fisica infatti
viene spesso investita dal ragazzo di un ruolo importantissimo
come elemento di interfaccia con l'ambiente extrafamiliare
e come determinante per l'integrazione nel "gruppo"
dei suoi coetanei.
Il comportamento alimentare dell'adolescente è
caratterizzato da pulsioni, infatuazioni e anticonformismo,
che complessivamente possono portare a disordini alimentari
non trascurabili. Pressoché tutti gli studi epidemiologici
nei Paesi industrializzati mostrano che gli adolescenti
mangiano male, soprattutto in termini di qualità;
gli errori alimentari più frequenti riguardano
o gli eccessi di spuntini altamente calorici (dolciumi,
cioccolato, patatine fritte, bibite gassate, cibi dei
fast-food) ma di scarso valore nutritivo o per contro,
soprattutto per le ragazze, regimi dimagranti irragionevoli
perché troppo drastici e non equilibrati, intrapresi
spesso con lo scopo di perseguire stereotipi di bellezza
e forma fisica imposti dai mass media, che inducono
ad un'elaborazione psichica della propria immagine corporea
che non corrisponde all'aspetto fisico reale.
Premesso che per FABBISOGNO ALIMENTARE si intende "la
somma dei nutrienti necessari ad assicurare uno stato
di salute ottimale e un accrescimento adeguato al patrimonio
genetico", lo strumento fondamentale per stimare
i fabbisogni minimi per i singoli nutrienti e che permette
la programmazione di uno schema dietetico adeguato alle
diverse età per la popolazione italiana, è
rappresentato dai LARN (livelli di assunzione raccomandati
di energia e nutrienti)- ultima revisione della SINU
(Società Italiana di Nutrizione Umana) del 1996.
Ecco in breve rispetto ai LARN gli aspetti più
significativi delle errate abitudini alimentari dei
ragazzi:
- l'assunzione
calorica giornaliera è adeguata, talvolta anche
leggermente inferiore;
- il
consumo di proteine, soprattutto animali, è
eccessivo;
- il
consumo di carboidrati totali è ridotto, con
eccesso di zuccheri semplici e scarso apporto di quelli
complessi;
- l'introito
di colesterolo tende ad essere eccessivo;
- il
consumo di fibre e calcio è scarso.
La maggiore richiesta di energia e di nutrienti si osserva
durante il picco di crescita adolescenziale che varia
in dipendenza del sesso, del singolo individuo, del
grado di attività fisica svolta; tale fase generalmente
si colloca tra gli 11 e i 15 anni per le femmine e tra
i 13 e i 17 anni per i maschi.
Il range di valori di fabbisogno energetico per i soggetti
dai 10 ai 17 anni è riassunto nella tab.1.
Tab.1
FABBISOGNO ENERGETICO GIORNALIERO (Kcal) PER UN'ETA'
COMPRESA TRA I 10 E I 17 ANNI
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Età
(anni)
|
Maschi
|
Femmine
|
|
10
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1907-2213
|
1666-1924
|
|
11
|
1991-2340
|
1737-2046
|
|
12
|
2086-2479
|
1816-2175
|
|
13
|
2230-2687
|
1878-2219
|
|
14
|
2274-2791
|
1862-2294
|
|
15
|
2393-2976
|
1898-2338
|
|
16
|
2473-3117
|
1928-2386
|
|
17
|
2512-3211
|
1940-2408
|
Quali
sono dunque le principali indicazioni nutrizionali per
l'adolescente?
E'
importante avere le informazioni di base per un'alimentazione
corretta che garantisca un corretto apporto di nutrienti
sia qualitativo che quantitativo per supportare le modificazioni
fisiologiche dovute alla pubertà e alla crescita
e mantenere un peso corporeo adeguato.
Fondamentalmente occorrerebbe:
==> saper scegliere gli alimenti con cui nutrirsi;
==> saper scegliere le quantità necessarie
per il proprio mantenimento;
==> saper distribuire correttamente il cibo
nella dieta giornaliera.
Bisogna
ricordare che durante l'adolescenza l'alimentazione
ha un ruolo importante anche per la prevenzione di alcune
malattie (tumori, mal. Cardiovascolari, diabete) che
riconoscono come fattori di rischio l'obesità,
l'ipertensione arteriosa e l'aterosclerosi, le quali
iniziano a svilupparsi già nei primi anni di
vita e sono profondamente influenzate dalle abitudini
alimentari.
DIECI
IMPORTANTI SUGGERIMENTI PER L'ALIMENTAZIONE DEI RAGAZZI:
1)
Mangiare con piacere
Bisogna cercare di mangiare ogni giorno molti cibi differenti
per diversificare la dieta e per il piacere del palato.
E' più divertente se i pasti sono condivisi con
la famiglia e con gli amici.
2)
L'importanza della colazione
Il corpo ha bisogno di energia dopo il lungo sonno quindi
la colazione è un pasto fondamentale. Gli alimenti
ricchi di carboidrati, come pane, cereali e frutta sono
un'ottima scelta. Saltare la colazione può causare
fame incontrollata che spesso porta a mangiare troppo
ai pasti successivi. Senza la colazione può anche
mancare la concentrazione necessaria per affrontare
gli impegni scolastici.
3)
Variare gli alimenti
Mangiare ogni giorno molti cibi diversi è la
ricetta per la salute. Occorrono 40 vitamine e minerali
diversi per stare bene e non esiste un singolo alimento
in grado di fornirli tutti insieme. Non ci sono alimenti
"buoni" o "cattivi" quindi non c'è
bisogno di privarsi dei cibi più graditi. La
regola base è :"mangiare di tutto senza
esagerare con niente".
4)
Basare l'alimentazione su cibi ricchi di carboidrati
Questi alimenti forniscono energia, vitamine e minerali.
Devono apportare quasi la
metà delle calorie della dieta.
5)
Frutta e verdura ad ogni pasto
Si possono gustare ad ogni pasto o come spuntino; forniscono
vitamine, minerali e fibra.
6)
Grassi con moderazione
Per stare bene è necessaria una certa quantità
di grassi nella dieta, ma non bisogna eccedere con i
grassi saturi che si trovano nei prodotti caseari a
base di latte intero, nei dolci, nelle carni grasse
e nelle salsicce. Per esempio se si fa un pranzo ricco
di grassi, si devono scegliere alimenti che ne contengono
pochi per la cena.
7)
Spuntini intelligenti
Gli spuntini aiutano a fornire energia tra un pasto
e l'altro; si può scegliere tra frutta, biscotti,
snack salati, noci e cioccolato
sempre senza esagerare
per non rischiare di saltare i pasti principali.
8)
Spegnere la sete
Bisogna bere molto perché il corpo è costituito
per metà da acqua. Sono necessari almeno 6 bicchieri
di liquidi al giorno, di più se fa molto caldo
o se si pratica sport.
9)
Igiene dentale
Occorre prendersi cura dei denti lavandoli almeno due
volte al giorno. Gli alimenti ricchi di amidi o zuccheri,
se consumati troppo spesso nell'arco della giornata,
possono contribuire all'insorgenza delle carie, quindi
è meglio evitare di mangiucchiare e sorseggiare
per tutto il giorno.
10)
Movimento è salute
La forma fisica è importante per la salute del
cuore e per la solidità delle ossa quindi bisogna
muoversi. Si deve cercare di fare un po' di moto ogni
giorno, scegliendo un'attività piacevole per
essere sicuri di continuarla. Un'attività fisica
moderata aiuta a bruciare le calorie in eccesso. Non
è necessario essere atleti per fare un po' di
moto!
APPENDICE:
sapere cosa si deve mangiare e dove trovarlo!
Mangiare
di tutto significa non far mai mancare dalla propria
dieta quotidiana gli elementi-base che sono:
- CARBOIDRATI
(o glucidi)
- PROTEINE
- GRASSI
(o lipidi)
- VITAMINE
- SALI
MINERALI
- FIBRE
- ACQUA
L'Istituto
Nazionale della Nutrizione ha suddiviso gli alimenti
in 5 gruppi e raccomanda di consumare ad ogni pasto
alimenti di ciascun gruppo. Le quantità da consumare
sono decrescenti dal gruppo 1 al gruppo 5.
Gruppo
1
Cereali
e tuberi: pane, pasta, riso, cereali
minori quali avena, orzo, farro e patate.
Questi
alimenti sono la fonte più abbondante di carboidrati
complessi, di alcune vitamine del gruppo B e di fibra
alimentare, se i cereali sono integrali. Le proteine
in essi contenute sono di scarso valore biologico. Consumo
ideale: 6-11 porzioni al giorno (es. 6 porzioni= un
panino + un piatto di pasta + 3 crackers + 6 biscotti
secchi).
Gruppo
2
Frutta, ortaggi, legumi freschi
Questi alimenti sono fonte di fibra, di provitamina
A (carote, peperoni, pomodori, albicocche), di vitamina
C (agrumi, fragole, Kiwi), di altre vitamine, di sali
minerali e di sostanze antiossidanti. Consumo ideale:
3 porzioni di frutta e 3 porzioni di verdura (es.: un
piatto abbondante di insalata mista, un frutto, una
spremuta).
Gruppo
3
Latte e derivati:
latte, yogurt, latticini, formaggi.
Questi alimenti sono caratterizzati dalla presenza di
Calcio, Fosforo, proteine ad alto valore biologico,
di alcune vitamine del gruppo B e di acidi grassi prevalentemente
saturi. Consumo ideale: 2-3 porzioni al giorno (es.
un bicchiere di latte + uno yogurt + parmigiano nella
pasta).
Gruppo
4
Carne, pesce, uova
La carne fresca è ricca di proteine ad alto valore
biologico, Ferro, Zinco, vitamine del complesso B; il
pesce è una fonte di acidi grassi prevalentemente
polinsaturi; le uova contengono anch'esse proteine ad
alto valore biologico, vitamine e sali minerali in quantità
elevate. Consumo ideale: 2-3 porzioni al giorno (es.
una fetta di carne di media grandezza copre il fabbisogno;
non più di 2-3 uova alla settimana).
Gruppo
5
Grassi da condimento:
comprende sia i grassi di origine vegetale (olio di
oliva) che animale (lardo, salumi, dolciumi
).
Contengono vari tipi di lipidi: acidi grassi saturi,
monoinsaturi, polinsaturi e gli acidi grassi essenziali
(acido linoleico, acido alfalinoleico); contengono inoltre
le vitamine liposolubili A,D,E. I grassi animali non
sono indispensabili per il corpo, ma soddisfano la golosità,
perciò andrebbero assunti raramente! Al contrario
il consumo di olio extravergine di oliva è consigliato,
come fonte indispensabile di vitamine ed energia: 2-3
cucchiai al giorno, a crudo.
N.B.
E' importante ricordare che se si fa un'alimentazione
ricca e variata non è necessario supplementare
la dieta con uno dei tanti integratori polivitaminici,
così pubblicizzati e tanto di moda!
Tra
i sali minerali vale la pena ricordare che due sono
più importanti degli altri, soprattutto durante
l'adolescenza: sono il Ferro e il Calcio, la cui richiesta
è aumentata in questo periodo della vita.
FERRO
Tra gli adolescenti l'anemia da carenza di ferro è
una delle malattie più diffuse da carenza di
origine alimentare. Durante l'adolescenza si ha un incremento
del volume di sangue e della massa muscolare e questo
determina un aumento del fabbisogno di ferro per produrre
emoglobina, il pigmento rosso del sangue che trasporta
ossigeno ai vari organi, e mioglobina, la proteina correlata
contenuta nei muscoli. Altri fattori che contribuiscono
ad aumentare la necessità di ferro sono l'aumento
del peso corporeo e l'inizio delle mestruazioni nelle
ragazze. Va quindi incoraggiato il consumo di alimenti
ricchi di tale minerale: carni magre, pesce, legumi,
vegetali di colore verde scuro, noci. La vitamina C
favorisce l'assorbimento di ferro da fonte vegetale
(spremuta + insalata).
CALCIO
L'aumento di peso scheletrico è massimo durante
il picco di crescita adolescenziale; lo scheletro racchiude
almeno il 99% delle riserve corporee di calcio e tutto
il calcio necessario per la crescita dello scheletro
deve provenire dalla dieta. Raggiungere il picco di
massa ossea nell'infanzia e nell'adolescenza è
cruciale per ridurre il rischio di osteoporosi negli
anni successivi. Il livello di assunzione raccomandato
di calcio si può raggiungere consumando latte
e latticini nelle porzioni consigliate sopra. Per la
crescita ossea sono inoltre necessari fosforo e vitamina
D ed è essenziale pure un'adeguata attività
fisica.
* Regola pratica per vedere se si è in forma
*
Il
Body Mass Index (BMI)
è un numero che esprime il rapporto tra il peso
in chilogrammi e l'altezza (in metri) al quadrato ed
è molto più attendibile del solo peso:
BMI = PESO (Kg)/ ALTEZZA (m²)
Si
considera peso normale se BMI compreso tra 18.5 e 24.9;
sottopeso se BMI < 18.5;
sovrappeso se BMI compreso tra 25 e 29.9;
obesità se BMI > 30.
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